Carta Bancomat e Pagobancomat: Funzionalità e Differenze

Sinonimo italiano di carta di debito, Bancomat è un marchio introdotto nel 1983 da un consorzio di banche nazionali e locali. In questo articolo ti illustriamo funzionalità, modalità di accesso, benefici comuni e distintivi tanto della carta Bancomat quanto della PagoBancomat, la sua evoluzione contactless.

Bancomat: la Carta di Debito Made in Italy

Quasi quarant’anni fa un gruppo di banche italiane, complice l’evoluzione tecnologica di carte magnetiche e sportelli automatici, si riunì in consorzio e mise a punto un circuito interbancario che permettesse ai clienti di prelevare in autonomia dal proprio conto corrente. Non solo quindi dagli sportelli della propria banca, funzionalità già disponibile in diversi istituti di credito all’estero come in Italia a partire dalla seconda metà degli anni ’70, ma su qualsiasi sportello automatico nazionale, previo pagamento di un’eventuale commissione. Nasce il Bancomat, o meglio il BANCOMAT, vero e proprio marchio registrato sinonimo italiano di carta di debito.

Bancomat
Bancomat

Con la diffusione dei terminali POS, il Bancomat è presto diventato un sistema di pagamento per beni e servizi diffuso al pari delle carte di credito. Oggi la carta Bancomat è considerata strumento standard e molte banche lo forniscono gratuitamente ai clienti che aprono un nuovo conto. Con Bancomat ci si riferisce quindi a qualunque carta di debito che opera sull’omonimo circuito interbancario, sebbene in Italia, probabilmente te ne sarai accorto, sia di fatto sinonimo di carta di debito. E ciò malgrado molte carte di debito operino in realtà su altri circuiti interbancari, quali V PAY, di Visa, e MasterCard Debit. Per inciso, le stesse carte Bancomat per funzionare fuori dal territorio italiano poggiano sul circuito V PAY. 

L’uso di una carta Bancomat è gratuito e sempre più spesso priva di canone. Viceversa, il prelievo in ATM comporta una commissione solo qualora effettuato su sportelli di banche diverse dall’emettitrice o se ci si trova all’estero. I dettagli sono, per legge, sempre disponibili presso la propria banca. Per prelevare si inserisce nella fessura luminosa dell’ATM e quando richiesto si digita il PIN. Seguendo le indicazioni a video si sceglierà l’importo e se farsi stampare o meno la ricevuta. Pagare tramite POS è altrettanto facile: si striscerà la banda magnetica o si inserirà nella fessura dalla parte del chip. Quindi si inserirà il PIN, si attenderà l’esito dell’operazione e la stampa della ricevuta.

Essendo una carta di debito, ogni carta Bancomat è necessariamente associata a un conto corrente: qualsiasi prelievo o pagamento, riduce il saldo disponibile sul suddetto conto e in assenza di fondi sufficienti, la banca rifiuta l’addebito; in tal caso l’acquisto o il pagamento non vengono completati. Oltre ai servizi tradizionali di pagamento e prelievo, il Bancomat consente oggi l’accesso ai servizi forniti dalla banca emettitrice. Servizi avanzati disponibili esclusivamente presso gli sportelli più recenti della propria banca. Oltre che prelevare ti sarà possibile depositare contanti e assegni, pagare bollettini, tasse, ricariche telefoniche e di carte prepagate, abbonamenti e donazioni, disporre bonifici nazionali ed europei. 

Carta di Debito PagoBancomat

PagoBancomat è il marchio che distingue le carte Bancomat evolute, ossia dotate di funzionalità contactless. In buona sostanza insieme a tutte le funzionalità del Bancomat, una carta PagoBancomat ti garantisce la possibilità di pagare senza strisciare o inserire la carta nel terminale POS. Sarà sufficiente avvicinarla al terminale per dare il via all’addebito. Qualora l’importo da pagare risulti superiore a 25,00 euro, ti sarà richiesto di digitare il PIN dispositivo fornito con la carta. 

PagoBancomat
PagoBancomat

Insieme alle funzionalità contactless, le PagoBancomat sono abilitate ai pagamenti tramite applicazioni quali Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay. Senz’altro le più diffuse. Installando e configurando una di queste applicazioni su uno smartphone dotato di funzionalità NFC, potrai pagare utilizzando il telefono in luogo della carta: basterà avvicinarlo al POS dopo averlo sbloccato e verrà riconosciuto come una carta di credito. Dal punto di vista degli utenti, il vantaggio di queste applicazioni, gratuite bisogna dirlo, consiste nella riservatezza: l’esercente, infatti, non registrerà il tuo numero di carta PagoBancomat, ma un numero fittizio, fornito dalla società che gestisce l’applicazione utilizzata. Per il resto, una carta PagoBancomat è a tutti gli effetti la consueta carta di debito Bancomat.

Conclusioni

Le carte aderenti ai circuiti Bancomat e PagoBancomat sono oggi strumenti finanziari senza i quali saresti impossibilitato a fruire del mondo di servizi reso disponibile dalla tua banca e tramite la tua banca. Sportelli ATM, telefoni, applicazioni e internet di fatto cooperano per permetterti di utilizzare questi servizi di pagamento e riscossione evoluti, secondo le tue necessità piuttosto che in funzione dei vincoli geografici e di orario delle filiali. Sempre più spesso a costi ridotti o nulli. Con la carta Bancomat o PagoBancomat acquisti l’accesso a questi e sempre nuovi servizi.

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